Son tornata, e va bene,
ma non ci sono tutta:
ho perduto per strada
qualche cosa di mio
che sento che mi manca
ma non so cosa sia.
Le mani le ho nei guanti
i ricci nel cappello
e il collo nella sciarpa,
presumo poi che il corpo
sia là dentro il cappotto
e ci abbia anche le gambe,
perché vedo di sotto
rincorrersi le punte
dei miei due stivaletti.
Mi chiedo quale fosse
la cosa che ho perduta.
So solo ch’era mia,
né potrò più trovarla:
la neve ch’è venuta
in silenzio stanotte
ha trafugato tutto,
tombini e marciapiedi
le insegne dei negozi
le auto e i cassonetti
- si è rubata persino
la piazza e il crocevia.
Pubblicato da scrignutella in 30 gennaio 2010
http://scrignutella.wordpress.com/2010/01/30/22153651/
giustificazione
Sono rimasta assente
a causa delle stelle
che si presero gioco,
loro signore oziose,
dello sciocco mio cuore
e gli diedero il duolo
di un amore infelice,
non solo rifiutato,
ma tenuto in dispregio
come vile e dappoco:
un coccio di bottiglia,
non un diamante vero.
Durò a lungo il tormento
di questa pena vana
che mi accecò di pianto.
Mi ridussi meschina,
mi odiai, divenni brutta,
persi di me ogni stima -
ma infine venne a noia
anche alle pigre stelle
questa troppo banale
telenovela mesta:
al settimo sbadiglio
cambiarono canale.
Pubblicato da scrignutella in 20 gennaio 2010
http://scrignutella.wordpress.com/2010/01/20/giustificazione/
Sono nata domani
sotto stelle calanti
un poco insonnolite
e sono già tre gli anni
che se le cerco in cielo
si fanno più distanti
lontane mille mondi
dai miei piccoli passi
vaghe stelle incostanti.
Pubblicato da scrignutella in 15 marzo 2008
http://scrignutella.wordpress.com/2008/03/15/16353272/
C’era stato mi pare
un po’ di giorni fa
un certo antelucano
riunirsi clandestino
di allodole o di merli
e un parlottio sommesso
persino un accordarsi
tra i pini e gli oleandri
come per un concerto.
Ma presto tutto è smesso.
La manifestazione
non era autorizzata,
ha detto il tribunale,
e stava diffondendo
la falsa percezione
di un cambio di stagione.
Con questo buon pretesto
maestri ed orchestrali
sono stati cacciati
per qualche notte al fresco.
Pubblicato da scrignutella in 19 febbraio 2008
http://scrignutella.wordpress.com/2008/02/19/16011378/
Sotto un tetto compatto
di nerofumo in strati
si è aperto a occidente
il sipario, e d’un tratto
sullo schermo gigante
si è acceso l’orizzonte
ed è comparso in scena
il Natale morente
che voilà si è poi spento
tra compianti d’opale.
Pubblicato da scrignutella in 25 dicembre 2007
http://scrignutella.wordpress.com/2007/12/25/15268239/
Mi sono un poco alzata
ma non cresco davvero.
Per quanto ora cammini
e corra per le stanze
e scenda anche i gradini
non ho ancora imparato
come si fa a parlare,
soltanto mi compiaccio
di cacciare ogni tanto
uno strido. E lo provo
e lo faccio durare
finché mi regge il fiato
su una stessa frequenza
che pare non umano:
un verso da scimmietta
o di elfo addolorato,
di sperduta creatura
di qualche specie nuova
apparsa sulla terra
per sbaglio di natura.

collage di Ida krot
Pubblicato da scrignutella in 20 dicembre 2007
http://scrignutella.wordpress.com/2007/12/20/15212896/
Già si smorza la luna.
Affonda ogni figura
nella notte piovosa
mi si vela la voce
mentre parlo da sola
reclusa dentro un’auto
che mi conduce a casa
lontana ormai dagli occhi
col cuore tutto in ombra
privata anche del nome.
Somigliante a una cosa.
Pubblicato da scrignutella in 3 dicembre 2007
http://scrignutella.wordpress.com/2007/12/03/14975516/
Mi sveglio dal mio sonno
che dura dall’estate.
Non ho fatto progressi,
non so che sillabare.
(Ma chissà quanti pesci
mostruosi degli abissi
chissà quante cicute
spigate ormai nell’orto
e chissà quanti treni
partiti coi pensieri
verso un binario morto
debbo avere perduto
restando qui a sognare).
Pubblicato da scrignutella in 1 dicembre 2007
http://scrignutella.wordpress.com/2007/12/01/14955968/
post scriptum esplicativo per il Brianzolo, al quale mi inchino
Non so scrivere più.
Non mi vengono versi
altro che di pollame, di liete gallinelle
antiche, leopardiane
- che nemmeno più quelle
ormai ci sono più.
C’è solo la tempesta, che rimane
in sospeso, non arriva
e non passa,
se ne resta acquattata
oltre i camini scuri, oltre i tersi
confini di questa tettoietta
di stupefatto blù.
(Non so se siano miei questi versi. Ne dubito. Non sono nemmeno tutti settenari. Però mi saltellano in testa, come se fossero miei. Se un altro autore o autrice vi si riconosce, me lo faccia sapere)
Pubblicato da scrignutella in 14 settembre 2007
http://scrignutella.wordpress.com/2007/09/14/post-scriptum-esplicativo-per-il-brianzolo-al-quale-mi-inchino/
desinit in piscem
"Oggi chiuso" avrei scritto.
Non per ferie nè lutto:
solo "per malinconia".
Ma non chiudo, è lo stesso:
qui si spegne la scia
dei miei versi e di tutto
il penoso rifritto
di questa striminzita
operomnia bloggesca.
Del pesce in cui è finita
lascio ai gatti la lisca.
Pubblicato da scrignutella in 14 giugno 2007
http://scrignutella.wordpress.com/2007/06/14/desinit-in-piscem/


