• Oh

  • polvere …

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difetti visivi

Oh, amore, se sapessi, tu che sempre soppesi, guardando di sottecchi mentre mi muovo o parlo, l’elenco dei difetti, quanto invece, le volte che tu mi fai la grazia che mi rende beata di farti rimirare, quanto, una volta uscita dal raggio dei tuoi occhi, guardandomi allo specchio io torno a essere bella! Dev’essere un [...]

un Valentino

Ah, come son gelosa mio assente Valentino! non solo delle belle di cui ho già perso il conto di quelle che hai baciato di quelle cui sorridi di quelle che nei sogni vengono a visitarti di quelle con cui parli che pensi o che ricordi di quelle di cui scrivi di quelle che racconti di [...]

Ah, quanto sei lontano quando non ti ho vicino! Sparisci per le scale diventi un puntolino, niente che si distingua nel buio oltre il cancello. E poi non più un sospiro non un rigo o uno squillo. Soltanto il tuo bicchiere la tela un po’ scomposta che ricopre il divano le cicche martoriate le molliche [...]

cade l’uliva

È una ninnananna toscana (c’era qui un video di You Tube, ma non andava più. Peccato). Cade l’uliva, non cade la foglia le tue bellezze non cadono mai Sei come il mare che cresce a onde cresce per vento per acqua mai. E tu sei come l’erbo tenerino quanto più cresci più  ‘venti bellino e [...]

SPAM

Mi propongono viaggia prezzi d'occasioneper lidi i più lontani,e rimedi specialiperché cresca la cosach'essi chiamano pene.Sono male informati:sbagliarono i sondaggihanno frainteso i dati,confuso l'indirizzo -o forse hanno scordatodi raddoppiare un' enne.Io sono, è cosa nota,un essere stanziale,né mi mancano penne:sono una cartolaia,e ne ho  scatole pienetutti i giorni dell'anno.Quanto a pene soltantocon un'enne, al pluralefemminile, [...]

indizi

È riapparsa  per caso riordinando l'armadio quella tua sciarpa azzurra che ti faceva bello, e tra le maglie aveva impigliato un capello. Non sei dunque un fantasma, viola del mio pensiero, non ti ho solo sognato: era proprio il tuo corpo che mi stava vicino in questa stessa stanza, prima che andassi via senza voltarti [...]

fiato

Chi ha seminato vento, poi raccoglie tempesta – diceva il detto antico.Questo ho trovato scritto sulle carte da gioco con cui perdevo in sogno la camicia e il vestito. Io ho seminato fiatoe versi senza inchiostroche si sono dispersi. E raccolgo caligo.

non sono diligente

Da brava scolaretta, ogni giorno seduta mi metto a tavolino per scrivere qualcosa: almeno una strofetta, sette numeri in rima, per stare in esercizio e guadagnarmi lode. Ma non concludo niente: mi ruba l’attenzione un uccello che canta nascosto chissà dove, e mi scompiglia i conti il brusio delle foglie, il tremito di verde che [...]

affari di cuore

In coda al carnevale ed al suo chiasso stanco, ecco il santo del mese, il cereo Valentino, che forse al suo paese fu un tempo un rubicondo e allegro fattorino, ruffianello e smargiasso, ma da quando s’è immesso dentro il mondo globale, e ha sciacquato i suoi panni da ogni ombra licenziosa, ha perso ogni [...]

Si vestono da morti per tema di morire e lasciano che il vento li porti disseccati in regioni deserte da amore e da nemici. È la loro natura non vivono infelici i micro invertebrati nomati bdelloidei. Ma a chi, nato diverso e dagli dei dotato di carne sangue e sesso, vorrebbe ancora amare ed essere [...]

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