È riapparsa per caso
riordinando l'armadio
quella tua sciarpa azzurra
che ti faceva bello,
e tra le maglie aveva
impigliato un capello.
Non sei dunque un fantasma,
viola del mio pensiero,
non ti ho solo sognato:
era proprio il tuo corpo
che mi stava vicino
in questa stessa stanza,
prima che andassi via
senza voltarti indietro
seguito dal singhiozzo
liquido del cancello.
indizi
Posted by scrignutella on 7 aprile 2010
http://scrignutella.wordpress.com/2010/04/07/indizi/



triana
/ 12 aprile 2010per strani sentieri tortuosi del ricordo edel pensiero, ripasso da qui, carissima Scrignutella e trovo, come sempre, settenari magici,..Che bello quel sighiozzo liquido del cancello! Vi penso, amici, anche se diserto i blog, ma ho nostalgia di quei tempi non troppo lontani:))
scrignutella
/ 13 aprile 2010Quel suono liquido del cancello, lo imparai un giorno a Venezia, dove i suoni privati del basso continuo (si dirà così?) del traffico acquistavano una loro rilevanza inusuale per il nostro orecchio stordito. Da allora ho appreso ad ascoltare le voci dei cancelli, diverse e a volte cariche di pathos. Cara Triana, che piacere questa tua visita! Non vado molto in giro per i blog nemmeno io, e per questo i visitatori sono rari anche dalle mie parti. Considero questi versi come affidati alla famosa bottiglia che si getta nel mare: ogni tanto finisce miracolosamente tra mani amiche…Ciao, carissima:-)
toporififi
/ 26 aprile 2010Oh si, bottiglie raccolte sulla sabbia del mare, e berne il contenuto ci stordisce di bellezza e malinconia.Un caro abbraccio, zizzola ritrovata e mai persa.
scrignutella
/ 2 maggio 2010Grazie, Rififi. Confido sempre che qualche bottiglia arrivi in mani affettuose.
naima2
/ 2 maggio 2010Che magnifico ritorno, scrignutella.Garzoncella scherzosama spesso anche pensosanonchè romantica.baci
scrignutella
/ 3 maggio 2010Ciao, Naima, fa piacere rivederti da queste parti, anche tu tornata a fare versi.